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Il testo giuridico in prospettiva contrastiva

Jacqueline VISCONTI



Abstract

Connettivi quali “a condizione che”, “nonostante” o “(fatto) salvo” hanno un ruolo fondamentale nell’interpretazione di un testo: essi creano tra le proposizioni del testo una rete di relazioni che ne definisce la struttura logico-semantica e che dà all’interprete le istruzioni necessarie per la ricostruzione delle rispettive fattispecie giuridiche. Eppure, uno spoglio di
tipi diversi di testi giuridici rivela come l’uso e la resa in altre lingue di tali espressioni siano spesso imprecisi. In questo contributo si analizzano alcune incongruenze nell’uso e nella traduzione di connettivi nella legislazione della Unione Europea, proponendo un approccio testuale alla risoluzione delle ambiguità.

Connectives such as “on condition that”, "notwithstanding” or “except” play a crucial role in the interpretation of a text: they establish among the propositions of the text a network of relationships that defines its logico-semantic structure and that provides the interpreter with the necessary instructions to reconstruct the corresponding legal facts. Nevertheless, investigation into different types of legal documents reveals how both use and translation of such expressions are often inaccurate. In this contribution a number of inconsistencies are highlighted in the use and translation of connectives in European Union legislation, while a textual approach is suggested in tackling the ambiguities.

A Giuse, compagna e guida in tanti progetti, con gratitudine e affetto.


1. Connettivi e interpretazione

Il passaggio dal significato letterale di un testo alla sua interpretazione è uno degli aspetti, a mio vedere, più interessanti dell’interazione tra lingua e diritto1.

Secondo una tradizione ormai consolidata in linguistica testuale, il significato linguistico è il significato “iscritto nella struttura linguistica della ‘frase’, vale a dire quel significato dato dalla combinazione dei significati delle forme lessicali secondo le indicazioni offerte dalla sintassi e dalla punteggiatura”2. L’interpretazione nasce a partire da tale significato, grazie a processi inferenziali in cui ulteriori informazioni (di origine co-testuale, situazionale o enciclopedica)3 interagiscono nell’arricchire tale significato.

Il significato linguistico può dunque essere considerato come un insieme di istruzioni date dal locutore affinché l’interprete elabori le inferenze necessarie alla costruzione di una “ipotesi interpretativa”4.

Una delle categorie linguistiche più importanti nella guida alla costruzione dell’interpretazione è costituita dai connettivi.

La classe dei connettivi, cioè quelle “espressioni linguistiche non soggette a flessione morfologica che indicano una relazione logica tra due o più entità semantiche associate ad uno stato di cose”5, comprende tutte le congiunzioni coordinanti, tutte le congiunzioni subordinanti e tutte le espressioni avverbiali o congiuntive: ma, benché, ordunque, infatti, invero, in tal modo, orbene, al riguardo ecc.

A livello semantico i connettivi sono degli operatori che hanno come argomenti le proposizioni che legano - ad esempio, il connettivo se indica che fra le proposizioni che connette esiste una relazione condizionale.

La rete di relazioni “intessute” dai connettivi tra le proposizioni di un testo ne definisce la struttura logico-semantica e dà all’interprete le istruzioni necessarie per la ricostruzione delle rispettive fattispecie giuridiche6.

Eppure, uno spoglio di tipi diversi di testi giuridici rivela come l’uso e la resa in altre lingue di tali espressioni siano a dir poco trascurati7.

Nelle sezioni che seguono mi soffermerò su alcune incongruenze nell’uso e nella traduzione di connettivi in testi normativi dell’Unione Europea.

2. Incongruenze e ambiguità: testi normativi dell’UE

Quando si riferisce a articoli, commi, disposizioni, paragrafi, il connettivo inglese notwithstanding introduce un disposto che normalmente si opporrebbe alla realizzazione dello stato di cose descritto nella reggente; questo ultimo costituisce dunque una deroga da tale disposto. In questi casi esso è reso in italiano con in deroga (raramente: a deroga) e in tedesco con abweichend von (ma spesso, sorprendentemente, con unbeschadet o ungeachtet)8:

1. Commission Regulation (EU) No 748/2012 of 3 August 2012, 21.A.705

Notwithstanding point 21.1 of this Annex I (Part 21) for the purpose of this Subpart, the "competent authority" shall be […].

In deroga al punto 21.1 del presente allegato I (parte 21), per "autorità competente" si intende […].

Unbeschadet Nummer 21.1 dieses Anhangs I (Teil 21) ist die "zuständige Behörde" im Sinne dieses Abschnitts […].

2. ibid. 21.A.723b

Notwithstanding point (a), a permit to fly issued for the purpose of point 21.A.701(a)(15) may be issued for unlimited duration.

In deroga alla lettera a), un permesso di volo rilasciato ai fini del punto 21.A.701(a)(15) può essere rilasciato a tempo indeterminato.

Ungeachtet Buchstabe a können für die Zwecke von Nummer 21.A.701 Buchstabe a Ziffer 15 ausgestellte Fluggenehmigungen für einen unbeschränkten Zeitraum ausgestellt werden.

Negli altri casi, notwithstanding esprime una più generica relazione concessiva9, introducendo una circostanza presentata come in contrasto con quanto espresso nella reggente; in tali casi è reso con: nonostante, malgrado, anche se, indipendentemente da, ecc., e da una varietà di connettivi tedeschi: trotz, ungeachtet, unbeschadet, ecc.:

3. 2012/484/EU: Commission Implementing Decision of 21 August 2012, 16

In the interest of transparency and in order to safeguard the ability of the competent authorities in the Member States to ensure the protection of individuals as regards the processing of their personal data, it is necessary to specify the exceptional circumstances in which the suspension of specific data flows may be justified, notwithstanding the finding of adequate protection.

Per salvaguardare la trasparenza e la capacità delle competenti autorità degli Stati membri di garantire la tutela delle persone riguardo al trattamento dei dati personali, è necessario precisare le circostanze eccezionali che giustificano la sospensione di particolari flussi di dati, nonostante l’esistenza di un’adeguata tutela.

Im Interesse der Transparenz und um sicherzustellen, dass die zuständigen Behörden der Mitgliedstaaten in der Lage sind, den Schutz natürlicher Personen bei der Verarbeitung personenbezogener Daten zu gewährleisten, sind — unbeschadet der Feststellung eines angemessenen Schutzniveaus — die besonderen Umstände zu nennen, unter denen die Aussetzung bestimmter Datenströme gerechtfertigt ist.

Nelle versioni italiane si trova inoltre la traduzione con fermo restando, fatto salvo (concordato con il costituente nominale su cui porta: fatti salvi, fatte salve ecc.), o salvo. La resa con fermo restando, come traspare dall’esempio seguente, pur mutando il senso, è accettabile: notwithstanding e fermo restando mettono a fuoco due facce della stessa relazione, il primo, come in deroga, il carattere di eccezione del contenuto della reggente rispetto alla regola, il secondo il permanere della norma derogata (la stessa considerazione vale per le traduzioni, viste sopra, con unbeschadet o ungeachtet):

4. COM(2008)0614 – C6-0349/2008 – 2008/0196(COD), Amendment 228, 17bis

Notwithstanding the exemption for the trader to provide the information set out in Article 9 on a durable medium when concluding an off-premises mixed contract for which the trader and the consumer immediately perform their contractual obligations and the payment to be made by the consumer does not exceed EUR 200, the consumer should nevertheless be given comprehensive information by the trader on the essential points of the contract.

Fermo restando che il professionista è esonerato dal fornire le informazioni di cui all'articolo 9 su un supporto durevole alla conclusione di un contratto misto negoziato fuori dei locali commerciali in virtù del quale il professionista e il consumatore adempiono immediatamente ai propri obblighi contrattuali e l’importo a carico del consumatore non supera i 200 EUR, il consumatore dovrebbe tuttavia essere informato in modo completo dal professionista sui punti essenziali del contratto.

La traduzione con fatto salvo o salvo è invece meno precisa, per l’ambiguità di salvo tra il valore eccettuativo di ‘tranne’ e il valore di ‘preservato’. Si noti la diversa relazione semantica instaurata dal connettivo nelle due versioni del documento:

5. COM/2012/0471 final - 2012/0232 (COD) Chapt II, Art. 3.2

Notwithstanding paragraph 1, and by way of derogation from Article 19(1) of Regulation 850/98 when fishing with gears having a mesh size equal to or less than 32 mm all catches of stocks, including stocks to which the obligation to land does not apply, shall be brought and retained on board the fishing vessels and landed.

Fatto salvo il disposto del paragrafo 1 e in deroga all’articolo 19, paragrafo 1, del regolamento (CE) n. 850/98, quando la pesca è praticata per mezzo di attrezzi con maglie di dimensioni pari o inferiori a 32 mm, tutte le catture effettuate negli stock, compresi quelli cui l’obbligo di sbarco non si applica, sono portate sui pescherecci, tenute a bordo e sbarcate.

Ad incrementare l’ambiguità, questi stessi connettivi, fermo restando, fatto salvo e salvo, traducono inoltre due connettivi semanticamente molto diversi, sia tra di loro sia da notwithstanding: subject to e without prejudice to.

Subject to ha valore condizionale, come in questo esempio, in cui subordina l’inclusione degli Stati insulari al rispetto dei criteri rilevanti ed è reso con a condizione che e sofern:

6. 33. Declaration on Article 158 of the Treaty on the Functioning of the European Union

The Conference considers that the reference in Article 158 to island regions can include island States in their entirety, subject to the necessary criteria being met.

La conferenza ritiene che il riferimento alle “regioni insulari” contenuto nell'articolo 158 possa includere gli Stati insulari nella loro interezza, a condizione che siano rispettati i criteri necessari.

Die Konferenz vertritt die Auffassung, dass die Bezugnahme auf Inselregionen in Artikel 158 auch für Inselstaaten insgesamt gelten kann, sofern die notwendigen Kriterien erfüllt sind.

Tuttavia, nei testi normativi europei subject to è spesso reso con fatto salvo o con salvo (in tedesco vorbehaltlich):

7. Trattato di Lisbona, Art. 21

Every citizen of the Union shall have the right to move and reside freely within the territory of the Member States, subject to the limitations and conditions laid down in the Treaties and by the measures adopted to give them effect.

Ogni cittadino dell’Unione ha il diritto di circolare e di soggiornare liberamente nel territorio degli Stati membri, fatte salve le limitazioni e le condizioni previste dai trattati e dalle disposizioni adottate in applicazione degli stessi.

Jeder Unionsbürger hat das Recht, sich im Hoheitsgebiet der Mitgliedstaaten vorbehaltlich der in den Verträgen und in den Durchführungsvorschriften vorgesehenen Beschränkungen und Bedingungen frei zu bewegen und aufzuhalten.

8. Commission Regulation (EU) No 748/2012, 21.A.158

In certain circumstances and subject to the nature of the finding the competent authority may extend the three months period subject to the provision of a satisfactory corrective action plan agreed by the competent authority.

In alcune circostanze e sulla base della natura della non conformità l’autorità competente può estendere il periodo di tre mesi salvo la presentazione di un soddisfacente piano d’azione correttiva approvato dall’autorità competente.

Unter bestimmten Umständen und in Abhängigkeit von der Art des Verstoßes kann die zuständige Behörde die dreimonatige Frist vorbehaltlich der Vorlage eines zufriedenstellenden, mit der zuständigen Behörde zu vereinbarenden Plans mit Abhilfemaßnahmen verlängern.

La traduzione con salvo, tuttavia, come appare chiaramente dall’esempio (8), e a volte con lo stesso fatto salvo, muta la relazione da condizionale e eccettuativa, spostando il significato del connettivo verso il valore di ‘tranne, ad eccezione di’. Fatto salvo e salvo traducono infatti anche except e unless - in tedesco außer (esempio 17) o soweit nicht (esempio 10):

9. Treaty establishing the European Coal and Steel Community, Art. 20b

In the course of its duties, the European Parliament may, at the request of a quarter of its Members, set up a temporary Committee of Inquiry to investigate […] alleged contraventions or maladministration in the implementation of Community law, except where the alleged facts are being examined before a court and while the case is still subject to legal proceedings.

Nell’ambito delle sue funzioni, il Parlamento europeo, su richiesta di un quarto dei suoi membri, può costituire una commissione temporanea d’inchiesta incaricata di esaminare [...] le denunce di infrazione o di cattiva amministrazione nell’applicazione del diritto comunitario, salvo quando i fatti di cui trattasi siano pendenti dinanzi ad una giurisdizione e fino all’espletamento o della procedura giudiziaria.

10. Commission Regulation (EU) No 748/2012, 21.A.158

The type-certification basis to be notified for the issuance of a type-certificate or a restricted type-certificate shall consist of the applicable airworthiness code established by the Agency that is effective on the date of application for that certificate unless otherwise specified by the Agency.

[…] il codice di aeronavigabilità di riferimento, definito dall’Agenzia, in vigore alla data di richiesta del certificato in questione, salvo indicazioni contrarie da parte dell’Agenzia.

Die zur Ausstellung einer Musterzulassung oder einer eingeschränkten Musterzulassung anzugebende Grundlage besteht aus den einschlägigen, bei Beantragung dieses Zertifikats geltenden Lufttüchtigkeitsvorschriften der Agentur, soweit nicht die Agentur Anderes spezifiziert.

Del resto, anche nei testi normativi italiani fatto salvo ha spesso un valore eccettuativo non corrispondente a quello condizionale di subject to, come nell’esempio (11):

11. LEGGE 7 agosto 2012, n. 135

Ai membri del consiglio di amministrazione non spetta alcun compenso quali componenti del consiglio stesso, fatto salvo il rimborso delle spese documentate.

Semanticamente più vicino a fatto salvo, fermo restando e unbeschadet è in realtà without prejudice to, come illustrano gli esempi:

12. Treaty establishing the European Coal and Steel Community, Art. 20b

In the course of its duties, the European Parliament may, at the request of a quarter of its Members, set up a temporary Committee of Inquiry to investigate, without prejudice to the powers conferred by this Treaty on other institutions or bodies, alleged contraventions or maladministration in the implementation of Community law.

Nell’ambito delle sue funzioni, il Parlamento europeo, su richiesta di un quarto dei suoi membri, può costituire una commissione temporanea d’inchiesta incaricata di esaminare, fatti salvi i poteri conferiti dal presente trattato ad altre istituzioni o ad altri organi, le denunce di infrazione o di cattiva amministrazione nell’applicazione del diritto comunitario.

13. Commission Implementing Regulation (EU) No 793/2012 of 5 September 2012

The Union list of flavourings and source materials is to apply without prejudice to other provisions laid down in sector specific legislation.

L’elenco di aromatizzanti e materiali di base dell’Unione va applicato fatte salve le altre disposizioni della legislazione specifica del settore.

Die Unionsliste der Aromen und Ausgangsstoffe sollte unbeschadet anderer, in einschlägigen Vorschriften festgelegter Bestimmungen gelten.

Questa scarsa sistematicità nella resa di connettivi che pur veicolano relazioni semantiche importanti tra fattispecie giuridiche, come la condizione o la concessione, ricorre in tutta la legislazione sia secondaria sia primaria. Eppure per questo tipo di testi l’equivalenza semantica è (o dovrebbe essere!) un prerequisito sia per l’interpretazione sia per l’implementazione10.
Nel Trattato di Lisbona, invece, subject to è a volte reso con connettivi condizionali, quali l’italiano a condizione che o il tedesco sofern, come visto sopra (esempio 6), talvolta con connettivi che introducono una riserva11, come il francese sous réserve de o l’italiano con riserva di (14), a volte con connettivi, come abbiamo visto, semanticamente diversi, quali l’italiano fatto salvo (15), meglio usato per rendere l’inglese without prejudice to, o salvo, usato nello stesso articolo in corrispondenza di except:


14. Amendment (q) vi, Statute of the EIB

In the event that a financing operation relating to an approved investment has to be restructured in order to safeguard the Bank's rights and interests, the Management Committee shall take without delay the emergency measures which it deems necessary, subject to immediate reporting thereon to the Board of Directors.

Qualora, ai fini della tutela dei diritti e degli interessi della Banca, sia giustificata una ristrutturazione di un'operazione di finanziamento attinente a investimenti approvati, il comitato direttivo adotta senza indugio le misure d'urgenza che ritiene necessarie, con riserva di renderne conto immediatamente al consiglio di amministrazione.

Lorsqu'une restructuration d'une opération de financement afférente à des investissements approuvés se justifie pour la protection des droits et intérêts de la Banque, le comité de direction prend sans délai les mesures d'urgence qu'il estime nécessaires, sous réserve d'en rendre compte sans délai au conseil d'administration.

Ist eine Umstrukturierung eines mit genehmigten Investitionen im Zusammenhang stehenden Finanzierungsgeschäfts zum Schutz der Rechte und Interessen der Bank gerechtfertigt, so ergreift das Direktorium unverzüglich die Dringlichkeitsmaßnahmen, die es für erforderlich hält, wobei es dem Verwaltungsrat unverzüglich Bericht zu erstatten hat.

15. Annex, Art. I, Protocol on the position of Denmark

Subject to Article 3, Denmark shall not take part in the adoption by the Council of measures proposed pursuant to Title IV of Part Three of the Treaty on the Functioning of the European Union. The unanimity of the members of the Council, with the exception of the representative of the government of Denmark, shall be necessary for the acts of the Council which must be adopted unanimously.

Fatto salvo l'articolo 3, la Danimarca non partecipa all'adozione da parte del Consiglio delle misure proposte a norma della parte terza, titolo IV del trattato sul funzionamento dell'Unione europea. Per gli atti del Consiglio che devono essere adottati all'unanimità si richiede l'unanimità dei membri del Consiglio, ad eccezione del rappresentante del governo danese.

Sous réserve de l'article 3, le Danemark ne participe pas à l'adoption par le Conseil des mesures proposées en application de la troisième partie, titre IV, du traité sur le fonctionnement de l'Union européenne. L'unanimité des membres du Conseil, à l'exception du représentant du gouvernement danois, est requise pour les actes que le Conseil est appelé à adopter à l'unanimité.

Vorbehaltlich des Artikels 3 beteiligt sich Dänemark nicht am Erlass von Maßnahmen durch den Rat, die nach dem Dritten Teil Titel IV des Vertrags über die Arbeitsweise der Europäischen Union vorgeschlagen werden. Für Rechtsakte des Rates, die einstimmig erlassen werden müssen, ist die Zustimmung der Mitglieder des Rates mit Ausnahme des Vertreters der Regierung Dänemarks erforderlich.

Anche nelle direttive questi connettivi sono resi senza metodo. Nella direttiva 2000/31/EC sul commercio elettronico, ad esempio, il connettivo inglese without prejudice to è tradotto sia dal vicino fatto salvo (francese sans préjudice de, tedesco unbeschadet), sia da salvo, che in altre parti della stessa direttiva corrisponde in modo più appropriato, come già notato, all’inglese except (francese sauf si, tedesco außer):

16. DIR 2000/31/EC, Art. 3. 6.

Without prejudice to the Member State's possibility of proceeding with the measures in question, the Commission shall examine the compatibility of the notified measures with Community law in the shortest possible time; where it comes to the conclusion that the measure is incompatible with Community law, the Commission shall ask the Member State in question to refrain from taking any proposed measures or urgently to put an end to the measures in question.

Unbeschadet der Möglichkeit des Mitgliedstaates, die betreffenden Maßnahmen durchzuführen, muß die Kommission innerhalb kürzestmöglicher Zeit prüfen, ob die mitgeteilten Maßnahmen mit dem Gemeinschaftsrecht vereinbar sind; gelangt sie zu dem Schluß, daß die Maßnahme nicht mit dem Gemeinschaftsrecht vereinbar ist, so fordert sie den betreffenden Mitgliedstaat auf, davon Abstand zu nehmen, die geplanten Maßnahmen zu ergreifen, bzw. bereits ergriffene Maßnahmen unverzüglich einzustellen.

Sans préjudice de la faculté pour l'État membre de prendre et d'appliquer les mesures en question, la Commission doit examiner dans les plus brefs délais la compatibilité des mesures notifiées avec le droit communautaire; lorsqu'elle parvient à la conclusion que la mesure est incompatible avec le droit communautaire, la Commission demande à l'État membre concerné de s'abstenir de prendre les mesures envisagées ou de mettre fin d'urgence aux mesures en question.

Salvala possibilità degli Stati membri di procedere con i provvedimenti in questione, la Commissione verifica con la massima rapidità la compatibilità dei provvedimenti notificati con il diritto comunitario; nel caso in cui giunga alla conclusione che i provvedimenti sono incompatibili con il diritto comunitario, la Commissione chiede allo Stato membro in questione di astenersi dall'adottarli o di revocarli con urgenza.

17. DIR 2000/31/EC, Art. 10.1

Oltre agli altri obblighi di informazioni posti dal diritto comunitario, gli Stati membri provvedono affinché, salvo diverso accordo tra parti diverse da consumatori, il prestatore fornisca in modo chiaro, comprensibile ed inequivocabile, prima dell'inoltro dell'ordine da parte del destinatario del servizio, almeno le seguenti informazioni:

In addition to other information requirements established by Community law, Member States shall ensure, except when otherwise agreed by parties who are not consumers, that at least the following information is given by the service provider clearly, comprehensibly and unambiguously and prior to the order being placed by the recipient of the service:

Outre les autres exigences en matière d'information prévues par le droit communautaire, les États membres veillent à ce que, sauf si les parties qui ne sont pas des consommateurs en ont convenu autrement, le prestataire de services fournisse au moins les informations mentionnées ci-après, formulées de manière claire, compréhensible et non équivoque et avant que le destinataire du service ne passe sa commande:

Zusätzlich zu den sonstigen Informationspflichten aufgrund des Gemeinschaftsrechts stellen die Mitgliedstaaten sicher, daß - außer im Fall abweichender Vereinbarungen zwischen Parteien, die nicht Verbraucher sind - vom Diensteanbieter zumindest folgende Informationen klar, verständlich und unzweideutig erteilt werden, bevor des Nutzer des Dienstes die Bestellung abgibt:

Questo non allineamento terminologico si riflette in un non allineamento concettuale, che, data l’importanza di questi connettivi nel guidare l’interpretazione, ha conseguenze giuridiche non trascurabili: indicare che ‘A sussiste a condizione che B’ non equivale a indicare che ‘A sussiste salvo B’: nel primo caso B deve accadere perché si produca A: B è cioè un prerequisito; nell’altro caso A succede in tutti i casi, ad eccezione di B: B è dunque un’eccezione.

Eppure proprio sul presupposto dell’equivalenza semantica delle versioni linguistiche dei Trattati si fonda il principio dell'eguale autenticità (art. 314 del Trattato che istituisce la Comunità europea, art. 53 del Trattato sull’Unione europea, art. 13 del Trattato di Nizza ecc.), direttamente espresso e confermato anche per la legislazione secondaria dalla giurisprudenza della Corte di Giustizia12. L’ambiguità, ad esempio, del connettivo salvo tra i significati di ‘eccetto’ (except, unless) e ‘fermo restando’ (without prejudice to) può condurre a disputare se una certa fattispecie costituisca un prerequisito od un’eccezione a una determinata conseguenza. E, infatti, in oltre cento casi dibattuti nella Corte di Giustizia Europea la sentenza dipende dall’interpretazione di un connettivo13. Anche connettivi apparentemente semplici e inoffensivi, come e, o, ma, sono causa di controversia. Nella sentenza C-72/11 (21/12/2011, Afrasiabi e a.), per esempio, si asserisce che: “ Inoltre, come osservato dal governo italiano e dalla Commissione, l’utilizzo della congiunzione coordinante «e» nella citata disposizione dimostra in modo inequivocabile il carattere cumulativo degli elementi corrispondenti, rispettivamente, ai termini «consapevolmente» e «deliberatamente»” (64). Quindi, “[...] L’Articolo 7(4) del regolamento No 423/2007 deve essere interpretato nel senso che: [...]    i termini «consapevolmente» e «deliberatamente» comportano gli elementi cumulativi della conoscenza e della volontà, i quali ricorrono quando la persona che partecipa a un’attività avente un tale obiettivo o un tale risultato lo persegue deliberatamente o, perlomeno, considera che la sua partecipazione possa avere tale obiettivo o tale risultato e ne accetta la possibilità” (68).

Analogamente, nella Sentenza C-468/10 (24/11/2011, ASNEF) si conclude che: “dall’obiettivo consistente nel garantire un livello di protezione equivalente in tutti gli Stati membri deriva che l’art. 7 della direttiva 95/46 prevede un elenco esaustivo e limitativo dei casi in cui il trattamento dei dati personali può essere considerato lecito” (30); “detta interpretazione è corroborata dai termini «può essere effettuato soltanto quando» e dalla congiunzione «oppure» contenuti nell’art. 7 della direttiva 95/46, che mettono in evidenza la natura esaustiva e limitativa dall’elenco che figura in tale articolo” (31). Inoltre, si argomenta, “L’uso dell’espressione «a condizione che» nel testo stesso dell’art. 7, lett. f), della direttiva 95/46 non è di per sé idoneo a mettere nuovamente in discussione il carattere incondizionato di tale disposizione ai sensi della summenzionata giurisprudenza” (53). Anzi, “tale espressione è diretta ad esporre uno dei due elementi cumulativi previsti all’art. 7, lett. f), della direttiva 95/46, al rispetto dei quali è subordinata la possibilità di trattare dati a carattere personale senza il consenso della persona interessata. Poiché tale elemento è definito, esso non toglie all’art. 7, lett. f), il suo carattere preciso e incondizionato” (54). Si noti, inoltre, come in questa direttiva il connettivo inglese ‘except’ non corrisponda ad un connettivo eccettuativo nelle versioni italiana e tedesca, ma ad un condizionale: ‘a condizione che’, ‘sofern’.

3. Conclusioni

I fatti linguistici rilevati nelle sezioni precedenti hanno una precisa rilevanza giuridica. L’ambiguità, ad esempio, del connettivo salvo tra i significati di ‘eccetto’ (except, unless) e ‘fermo restando’ (without prejudice to) può condurre a disputare se una certa fattispecie costituisca un prerequisito od un’eccezione a una determinata conseguenza.

Nella scelta del connettivo ‘appropriato’ nella redazione di un testo normativo è dunque importante tenere conto dei seguenti fattori: (i) il tipo di entità su cui porta il connettivo: unità frasale, nominale, ecc.; (ii) la posizione della subordinata o del costituente introdotto rispetto alle altre unità del testo: anteposta, posposta, in inciso; (iii) il grado di rilievo comunicativo attribuito alla subordinata o al costituente, se essi siano, cioè, sullo sfondo, come una parentetica, in inciso, oppure in rilievo; (iv) la specificità della relazione logico-semantica introdotta dal connettivo tra le rispettive fattispecie giuridiche.

Nel proporre un traducente per un connettivo è poi importante accertarsi che siano mantenuti almeno i tratti essenziali della relazione logico-semantica introdotta.

Gli strumenti della linguistica testuale danno dunque un ausilio prezioso all’interprete nella risoluzione delle ambiguità e nella ricostruzione di un’ipotesi interpretativa, sia che si lavori in prospettiva monolingue sia che si confrontino le diverse versioni linguistiche di un testo.


Notes

↑ 1 Cfr J. Visconti (a cura di), Lingua e diritto: livelli di analisi, Milano, 2010, p. 8.

↑ 2 A. Ferrari, L’interfaccia lingua e testo, Alessandria, 2008, p. 22.

↑ 3 Di origine “co-testuale” sono le informazioni date dall’intorno linguistico della frase; di origine “situazionale” quelle relative al contesto di enunciazione; “enciclopediche” le conoscenze e credenze dell’interprete, la sua concezione del mondo e il suo sistema di valori (M.-E.Conte, Condizioni di coerenza: ricerche di linguistica testuale, Alessandria, 1999 [1988], pp. 83-84).

↑ 4 Ferrari, op. cit., p. 23. Come nota Conte (op. cit., p. 84), “Le sequenze testuali guidano (steuern) la costruzione della coerenza testuale”.

↑ 5 A. Ferrari, op. cit., pp. 149-150. Si veda anche R. Pasch et al., Handbuch der deutschen Konnektoren. Linguistiche Grundlagen der Beschreibung und syntaktische Merkmale dei deutschen Satzverknüpfer, Berlin/New York, 2003.

↑ 6 Già L. Allen, Symbolic Logic: A Razor-Edged Tool for Drafting and Interpreting Legal Documents, Yale L. J. 66, 1951, p. 833 ss. notava quanti legami logici potessero esser nascosti da semplici congiunzioni, quali e, o, ecc.

↑ 7 Si veda, ad. es., J. Visconti, La traduction juridique: entre lexique et textualité, in D. Londeiet al. (a cura di), Traduire les savoirs, Bern ecc., 2011, pp. 325-338. Per due proposte di tipologia dei testi giuridici si veda B. Mortara Garavelli, Le parole e la giustizia, Torino, 2001, pp. 19-34; F. Sabatini, Analisi del linguaggio giuridico. Il testo normativo in una tipologia generale dei testi, in M. D’Antonio (a cura di), Corso di studi superiori legislativi (1988-89), Padova, 1990, pp. 675-724.

↑ 8 G. Piccardo, Dizionari giuridici monolingui e bilingui, in P. Diadori, Italiano e tedesco giuridico, Guerra, Perugia, 2008.

↑ 9 M. Mazzoleni, Le frasi concessive, in L. Renzi e G. Salvi(a cura di), Grande grammatica italiana di consultazione, vol. II, Bologna, pp. 784-799.

↑ 10 A. Doczekalska,Drafting and interpretation of EU law - paradoxes of legal multilingualism, in G. Grewendorf e M. Rathert (a cura di), Formal Linguistics and Law, Berlin, 2009, pp. 339-370.

↑ 11 E. Manzotti, I costrutti cosiddetti eccettuativi in italiano, inglese e tedesco: semantica e pragmatica, in V. Bonini e M. Mazzoleni (a cura di), Linguistica e traduzione, Milano, 1988, pp. 67-110.

↑ 12 A. Doczekalska, op. cit.

↑ 13 Cfr: http://curia.europa.eu/juris/documents.jsf?pro=&nat=&oqp=&lg=&dates=&language=it&jur=C%2CT%2CF&cit=none%252CC%252CCJ%252CR%252C2008E%252C%252C%252C%252C%252C%252C%252C%252C%252C%252Ctrue%252Cfalse%252Cfalse&td=ALL&text=congiunzione&pcs=O&avg=&page=1&mat=or&jge=&for=&cid=1398499.

Pour citer cet article :

Jacqueline VISCONTI, Il testo giuridico in prospettiva contrastiva, Lingua e Diritto. La Lingua della Legge, la Legge nella Lingua, Publifarum, n. 18, pubblicato il 13/03/2013, consultato il 20/11/2017, url: http://publifarum.farum.it/ezine_articles.php?id=238

 

Dipartimento di Lingue e Culture Moderne - Università di Genova
Open Access Journal - ISSN électronique 1824-7482

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