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Dizionari economici e commerciali bilingui tedesco/italiano

Giuseppina PICCARDO


Riassunto

Fino a qualche anno fa erano ben pochi e in ogni caso quasi sempre obsoleti i dizionari specialistici nella combinazione linguistica italiano-tedesco, soprattutto quelli relativi all’ambito tecnico-scientifico, medico ed economico-finanziario. Nel primo decennio del 2000 questa lacuna è stata in gran parte colmata soprattutto grazie all’attività editoriale delle case editrici Zanichelli/Langenscheidt e Hoepli/Brandstetter.
Nel contributo sono illustrate (e confrontate) in modo dettagliato le due più importanti opere lessicografiche relative all’economia e alla finanza, pubblicate rispettivamente nel 2004 e nel 2005: Piergiulio Tàino Il tedesco dell’economia, dizionario economico, finanziario e commerciale e il Dizionario tedesco economico & commerciale Hoepli. Corredati da CD-ROM, entrambi i dizionari costituiscono strumenti assai utili per professionisti, traduttori nonché per gli studenti che devono confrontarsi coi lessici specialistici.

Abstract

Until a few years ago, few and mainly obsolete were Italian-German specialized dictionaries, especially those belonging to the technical, scientific, medical, economic and financial domains. In the first ten years of the 21st century, this gap has largely been filled, mainly thanks to the editorial activity of the publishers Zanichelli/Langenscheidt and Hoepli/Brandstetter.
In this paper, we analyse in detail and compare the two main lexicographic works on economics and finance, published respectively in 2004 and 2005: Piergiulio Tàino Il tedesco dell’economia, dizionario economico, finanziario e commerciale and Dizionario tedesco economico & commerciale Hoepli. Accompanied by a CD-ROM, both dictionaries are extremely useful tools for practitioners, translators as well as students that are approaching specialized terminology.

I dizionari dell’economia e del commercio rientrano nella categoria dei dizionari specialistici o tecnici, che si contrappongono a quelli generali in quanto operano una selezione sui lemmi descritti e contengono di massima solo i termini e le espressioni di un sottocodice.1 I dizionari specialistici (anche quelli bilingui) non danno di norma indicazioni relative alla pronuncia, alla flessione dei sostantivi, alla coniugazione dei verbi, alla reggenza di aggettivi, sostantivi o verbi.2 Come osserva Marello:

Si direbbe che gli autori e le case editrici pensino a un pubblico di traduttori e interpreti che non hanno bisogno di queste indicazioni perché conoscono molto bene il sistema sintattico-grammaticale delle lingue in gioco o a utenti senza alcun interesse a tradurre, quale può essere il tecnico che utilizza il dizionario bilingue specialistico unicamente per capire manuali o istruzioni per l’uso. (MARELLO 1996:141)

Stante il rapido evolversi dei vari settori specialistici e dei relativi linguaggi fino a poco tempo fa non erano disponibili opere lessicografiche, nella combinazione linguistica italiano-tedesco, in grado di soddisfare le attuali necessità di professionisti, traduttori e studenti nell’ambito della loro attività.

Per quello che riguarda il settore economico-finanziario due dizionari usciti rispettivamente nel 2004 e nel 2005 (Piergiulio Tàino Il tedesco dell’economia, dizionario economico, finanziario e commerciale e il Dizionario tedesco economico & commerciale Hoepli) hanno riempito questo vuoto.

Dopo una breve descrizione del primo e unico, da tempo ampiamente superato, dizionario della lingua del commercio, saranno di seguito illustrate le caratteristiche delle due opere lessicografiche recentemente apparse, ne verranno segnalati pregi (molti) e difetti (lievi). L’analisi approfondita dei due dizionari sia nella versione cartacea che in quella su CD-ROM si pone l’obiettivo di facilitarne l’approccio, la scelta e l’utilizzo da parte dei fruitori.

1.1. Lazzioli (1936)

Il primo dizionario specialistico della lingua del commercio esce da Vannini a Brescia: si tratta del Dizionario commerciale italiano-tedesco. Terminologia e fraseologia commerciale, nautica e merceologica di Costante Lazzioli (1876-1960) a lungo docente in Istituti tecnici e autore di numerose pubblicazioni linguistiche e lessicografiche. Il volume di 354 pagine utilizza per le parole tedesche caratteri gotici conformemente all’uso del tempo. Nel 1957 è pubblicata una nuova edizione del dizionario aggiornata da Käthe Sassi Winkler, che ne curerà anche tutte le successive edizioni e ristampe.3

1.2. Lazzioli/Sassi Winkler (1963)

La seconda edizione riveduta e ampliata del Novissimo dizionario commerciale delle lingue italiana e tedesca. Terminologia e fraseologia commerciale e merceologica è del 1963. Si tratta di un’opera monodirezionale, pensata per utenti di lingua italiana.

Precedono il lemmario (spesso un repertorio non commentato di termini) una breve Prefazione, una pagina con avvertenze per l’uso (Segni particolari)4, l‘elenco delle Abbreviazioni, delle Abbreviazioni commerciali tedesche con espansione e traduzione nonché dei Verbi irregolari con relativi paradigmi. Nella prefazione si legge che la nuova edizione

è stata arricchita da un esauriente repertorio di tutte le voci nuove attinenti alle varie attività commerciali, da numerosi termini giuridici in uso nel mondo degli affari e da verbi e sostantivi che, pur non essendo di uso esclusivamente commerciale, si incontrano spesso nelle lettere di affari assumendo significati estranei al linguaggio comune. (LAZZIOLI, SASSI WINKLER 1963: V)

Destinatari dell’opera sono oltre allo studente „tutti coloro che svolgono la loro attività nel campo degli affari“. (LAZZIOLI, SASSI WINKLER 1963: V)

La prima parte del dizionario Deu-Ita consta di 252 pagine, la seconda Ita-Deu di 304. Le singole voci sono disposte su due colonne per pagina, ogni accezione o esempio inizia su una nuova riga. Accanto al lemma in grassetto troviamo di norma

  • categoria grammaticale in corsivo
  • per i sostantivi forma del plurale (solo per quelli tedeschi), genere e, eventualmente, numero, oltre al traducente seguito dal genere, segnalato nella parte Ita-Deu dall’articolo
  • per i verbi distinzione tra transitivi/intransitivi, riflessivi/non riflessivi, regolari/forti/irregolari, impersonali; ogni tanto è indicato anche l’ausiliare
  • a volte è specificato il caso retto dalle preposizioni.

Con un trattino - si segnala che un verbo è separabile, una lineetta verticale sta a indicare la composizione di una parola, il segno ~ la ripetizione di una parola o, per i composti e le polirematiche, di una sua parte.5 Sotto alcuni lemmi troviamo la fraseologia:6 esempi per contestualizzarne il significato o chiarirne le diverse accezioni, non sempre segnalate con discriminazioni di significato tra parentesi tonde,7 per indicare reggenze di verbi o preposizioni.8 Nella parte Deu-Ita i sostantivi composti compaiono come sottolemmi del modificatore, come lemmi indipendenti o sotto un altro composto;9 in quella Ita-Deu le polirematiche sono raggruppate sia sotto la testa che sotto il modificatore.10 Mancano di norma le marche d’uso: in qualche raro caso troviamo l’abbreviazione fig. (figurato), fam. (familiare), reg. (regionale), giur. (giuridico), metall. (metallurgia).11 Nella parte Deu-Ita troviamo qualche rara indicazione per la pronuncia, non sempre segnalata nello stesso modo.12 Molti termini appaiono ormai desueti.13 Non ci sono forestierismi, in particolare gli anglicismi che caratterizzano oggi la lingua dell’economia sia italiana che tedesca.

Concludendo si può affermare che il Lazzioli/Sassi Winkler, per molto tempo l’unico dizionario specialistico commerciale, ha oggi solo valore storico. Per nuovi dizionari in questo particolare ambito bisognerà aspettare gli anni 2000.

2. Tàino (2004)

È nel 2004 che questa lacuna della lessicografia specialistica italiano-tedesco è finalmente colmata: esce a Bologna da Zanichelli Il tedesco dell’economia, dizionario economico, finanziario e commerciale Wirtschaftsdeutsch,14 a cura di Piergiulio Tàino, docente della SSLMIT - Università di Trieste e curatore per il “Sole 24 ore” della pagina delle lingue. La versione cartacea è accompagnata da un CD di facile e intuitiva navigazione che consente di consultare tutte le voci del dizionario e fare ricerche mirate.

Il dizionario consta di 1728 pagine (927 Deu-Ita, 795 Ita-Deu) e presenta 76.000 voci e 146.000 locuzioni e esempi d’uso di oltre 40 settori specialistici. Il lemmario è preceduto da una breve Presentazione-Vorwort in cui si legge che l’autore si è basato su materiale autentico e documentato, su numerose opere di settori “quali l’economia aziendale, l’economia politica, il commercio, il diritto tributario, ma anche la statistica, la finanza pubblica, la previdenza sociale e altro” e sulla consultazione dei principali giornali finanziari, delle “sezioni economiche di quotidiani e riviste, con particolare attenzione ai mercati monetari, alla Borsa e al brokerage.” (TAINO 2004: 3). L’opera è strutturata in modo da essere „uno strumento utile agli specialisti“ che „possa anche servire a studenti e traduttori quando si confrontano con i linguaggi settoriali.” (TAINO 2004: 3). Segue la Presentazione l’elenco delle Abbreviazioni/Abkürzungen e quello dei Settori specialistici/Sachgebiete: la lingua usata per tutte le abbreviazioni è l’italiano, l’espansione delle stesse in italiano e in tedesco.

A = Austria / Österreich
abbr. = abbreviazione / Abkürzung
amb. = ambiente / Umwelt
antitr. = antitrust / Kartellrecht

A differenza di altri dizionari coevi, non solo della stessa casa editrice, mancano ne Il tedesco dell’economia sia la Guida all’uso del dizionario che la Guida grafica alla consultazione o informazioni sull’organizzazione interna del lemmario e delle singole voci che ne agevolerebbero l’utilizzazione.

Il dizionario, aggiornato secondo le regole della riforma ortografica in vigore dal 1998, presenta varianti ortografiche, alcune dovute alle nuove norme15, altre tradizionali come la scrittura con o senza elemento di raccordo.16

All'interno del lemmario sono inserite le sigle e le abbreviazioni con relativa forma estesa17 nonché i nomi propri geografici (205, 111 Deu, 94 Ita).18 Gli omografi sono trattati separatamente e distinti da numeri arabi tra parentesi.19 I composti e i numerosi eponimi (a volte con glosse esplicative) hanno nella sezione Deu-Ita un’entrata autonoma e sono ordinati alfabeticamente sotto il modificatore;20 in quella Ita-Deu polirematiche e eponimi sono raccolti sotto la testa o il modificatore.21 I termini in uso solo in Germania, Austria e/o Svizzera sono segnalati dalle abbreviazioni D, A e CH.22 Accanto ai marchi registrati abbiamo il simbolo ®.23 Le locuzioni (221, 116 Deu, 105 Ita) hanno voci autonome e sono spesso accompagnate da glosse:24 nel caso della sezione Ita-Deu, sono con qualche rara eccezione,25 inglesi (89).26 Sono lemmatizzati anche alcuni prefissi (10, 6 Deu, 4 Ita),27 suffissi (16 Deu),28 due forme di comparativo (Deu)29 e tre di superlativo (1 Deu, 2 Ita).30

La microstruttura del dizionario comprende, in questa successione,

  • lemma in neretto
  • categoria grammaticale; per i sostantivi indicazione del genere e eventualmente del numero31
  • ambito specialistico del lemma in corsivo tra parentesi quadre
  • per i forestierismi a volte l’indicazione della lingua d’origine: franc. (107 documenti), ingl. (1506), lat. (51)32
  • eventuali sinonimi, glosse o commenti in corsivo tra parentesi nella lingua del lemma33
  • traducenti34 (seguiti in qualche caso da glosse)35
  • esempi in neretto dell’uso del lemma (spesso indicato con la sola iniziale seguita da un punto) con il settore specialistico. La fraseologia è introdotta da un quadratino □, i composti in cui il lemma è la testa da un pallino •36
  • maiuscole in neretto corsivo segnalano diverse categorie grammaticali.37

Il tedesco dell’economia ha come primi destinatari gli specialisti: questo spiega la quasi totale mancanza di informazioni grammaticali38 quali la forma del plurale dei sostantivi tedeschi, la distinzione tra verbi transitivi e intransitivi, separabili e/o inseparabili,39 la reggenza di preposizioni e verbi, informazioni tuttavia a volte ricavabili dagli esempi.40

Il dizionario si caratterizza per le numerose collocazioni, per le utili glosse esplicative, per la sempre presente indicazione dei limiti d’uso, per la ricchezza degli esempi presentati in contesti autentici. Qualche traducente non risulta del tutto chiaro o convincente,41 troviamo a volte refusi,42 ma si tratta di Schönheitsfehler, piccoli nei che non intaccano la qualità di un’opera innovativa, nel complesso affidabile, esauriente, a oggi il migliore dizionario economico tedesco-italiano sul mercato.

3. Dizionario tedesco economico & commerciale Hoepli (2005)

Il dizionario è stato realizzato dal gruppo editoriale Edigeo, composto da lessicografi, redattori e figure professionali come traduttori, terminologi e specialisti delle varie discipline trattate. Il cordinamento scientifico è di Hellmut Riediger, traduttore, terminologo, lessicologo e docente di traduzione presso la Civica Scuola Interpreti e Traduttori di Milano e alla Zürcher Hochschule für Angewandte Wissenschaften. Si tratta del primo di una serie di dizionari della casa editrice milanese Hoepli destinata al mondo dell’economia che comprende al momento il Dizionario Spagnolo Economico & Commerciale (2006) e il Dizionario Inglese Economico & Commerciale (2008).

Il dizionario, uscito in contemporanea nel 2005 in Italia e in Germania (Wörterbuch der Wirtschaft Deutsch-Italienisch/Italienisch-Deutsch, Brandstetter, Wiesbaden) è bipartito, ha un’impostazione totalmente bidirezionale e registra una ampia selezione di termini di settori tradizionali come commercio, finanza, contabilità, diritto, politica, normativa europea, assicurazioni, logistica e previdenza e di quelli più innovativi come organizzazione aziendale, gestione per la qualità o information technology. Sono presenti i comandi in uso nei più diffusi sistemi operativi.

I lemmari sono preceduti dall’Indice/Inhalt, un Vorwort/Presentazione, dalla descrizione dell’Aufbau des Wörterbuchs/Struttura del dizionario e da Hinweise für die Benutzung des Wörterbuchs/Guida – grafica - alla consultazione del dizionario (pp.V-IX).

La sezione Deu-Ita consta di 730 pagine, quella Ita-Deu di 554. L’elenco delle Abkürzungen/Abbreviazioni precede i lemmari delle due lingue, mentre in fondo agli stessi troviamo Handelskorrespondenz/Corrispondenza commerciale: Sprachliche Bausteine/ Repertorio fraseologico (Anrede- und Grußformeln/Formule di apertura e chiusura lettera, Geschäftsbriefe/Lettere commerciali) nonché Weitere sprachliche Ressourcen/Altri strumenti linguistici (Ausdrucksmöglichkeiten zur Meinungsäußerung/Fraseologia per esprimere opinioni, Wendungen zum Ausdruck von Wachstum oder Rückgang/Espressioni per indicare crescita o diminuzione in campo economico). Seguono tabelle con Maßeinheiten/Unità di misura, Mathematische Zeichen/Simboli matematici, Zahlen/Numeri e Buchstabiertafel/Alfabeto telefonico. Al termine del volume in Anhang 1/Appendice 1 sono presentati Texte mit Übersetzung/Testi con traduzione a fronte (decreti ingiuntivi, modelli di bilanci, relazioni economiche e curricula). L’Anhang 2/Appendice 2 contiene Paralleltexte/Testi paralleli cioè testi autentici di argomento o funzione analoga nelle due lingue (atti, moduli, contratti) che possono fungere non solo da modelli ma anche da strumenti di confronto per la traduzione”. (HOEPLI 2005: VIII) Il dizionario è corredato da un CD di agevole consultazione e navigazione che comprende i testi con traduzione a fronte, i testi paralleli delle Appendici e ulteriori modelli di documenti e testi autentici.

L’opera, uscita nel 2005, tiene conto della riforma ortografica in vigore dall’agosto 1998.43
Il lemmario è costituito da oltre 112.000 voci, ma “l’abbondanza del lemmario non costituisce in sé, un valore” (DELLA VALLE 2005: 84-85). Molte entrate consistono per esempio in varianti ortografiche,44 nella forma del femminile, di norma non registrate autonomamente nei dizionari, in pronomi, compresi quelli personali, nomi geografici (ben 406, Deu 199, Ita 207),45 preposizioni e congiunzioni di uso comune (rispettivamente 94, 59 Deu, 35 Ita e 63, 29 Deu, 34 Ita). Aggettivi e avverbi sono presentati separatamente anche quando forma e significato coincidono. I numeri cardinali e ordinali compaiono sia nel lemmario che in apposite tabelle. Molti i lemmi non marcati che non appartengono a alcun ambito specialistico46 e non sembrano di particolare utilità per la traduzione settoriale.
Le singole voci sono così strutturate:

  • lemma in neretto
  • in corsivo categoria grammaticale, per i sostantivi genere e eventualmente numero, per i verbi distinzione in transitivi, intransitivi, riflessivi. All’interno di una voce si distingue con maiuscole in neretto tra verbi transitivi e intransitivi, transitivi e riflessivi.47
  • traducenti (con indicazione di genere in tutte e due le sezioni) nelle diverse accezioni, contrassegnate da numeri arabi in neretto
  • ambito specialistico del lemma in maiuscole
  • eventuali glosse o commenti in corsivo tra parentesi nella lingua del lemma
  • esempi dell’uso del lemma in neretto corsivo
  • sottovoci ordinate alfabeticamente in base alla parola chiave in neretto corsivo, introdotte da triangoletto nero►

Le abbreviazioni in corsivo acc., dat., gen., nom. indicano la reggenza di preposizioni; numeri arabi in neretto tra parentesi distinguono gli omografi. Una barra verticale subito dopo il prefisso segnala che un verbo è separabile. Un quadratino precede i comandi di sistemi operativi e di programmi applicativi (982, Deu 496, Ita 486).48 Nella sezione Deu-Ita i sostantivi composti hanno un’entrata propria,49 in quella Ita-Deu le polirematiche si trovano sotto la testa o il modificatore;50 gli eponimi compaiono o come voce autonoma o sotto la testa della polirematica.51 Le otto locuzioni, tutte latine, tranne una,52 hanno entrate proprie; le sigle e le corrispondenti espansioni compaiono nel lemmario.53 Nella parte Ita-Deu troviamo anche 5 prefissi.54 Le varianti nazionali austriachee elvetiche sono segnalate da A e CH, i termini riferiti a leggi o istituzioni della BRD da D, quelli in uso in Alto Adige da Südtirol o Alto Adige.55 Tra i forestierismi con relativi composti,56 spesso non adattati, quasi mai spiegati o tradotti, molto frequenti gli anglo americanismi,57 in particolare in ambito finanziario58 e informatico.

Tra gli aspetti positivi del dizionario le indicazioni relative ai verbi (transitivi/intransitivi, separabili/inseparabili ecc.) e alla reggenza delle preposizioni. Non mancano i difetti a partire dalla selezione non sempre comprensibile e condivisibile dei lemmi (spesso senza l’indicazione del settore d’uso), la mancanza non di rado di esempi, glosse esplicative o commenti. Non convince la decisione di presentare come omografi in voci autonome aggettivi e participi passati sostantivati al maschile e al femminile, senza peraltro indicare come devono essere declinati.59

Il pregio maggiore dell’opera consiste nell’offrire, sia nell’edizione cartacea che in quella digitalizzata, un ricco repertorio fraseologico e formule d’uso per la corrispondenza commerciale e la comunicazione aziendale e nel fornire modelli di lettere commerciali, documenti e testi autentici in entrambe le lingue molto utili per quanti operano in ambito economico, finanziario e commerciale.

Bibliografia

V. DELLA VALLE, Dizionari italiani: storia, tipi, struttura, Roma, Carocci, 2005.
Edigeo (a cura di), Dizionario tedesco economico & commerciale. Tedesco-Italiano Italiano-Tedesco, Milano, Hoepli, 2005.
C. LAZZIOLI, Dizionario commerciale italiano-tedesco. Terminologia e fraseologia commerciale, nautica e merceologica, Brescia, Vannini, 1936.
C. LAZZIOLI, K. SASSI WINKLER, Novissimo dizionario commerciale delle lingue italiana e tedesca. Terminologia e fraseologia commerciale e merceologica, Brescia, Vannini, 1963.
C. MARELLO, le parole dell’italiano. Lessico e dizionari, Bologna, Zanichelli, 1996.
P. TAINO, Il tedesco dell’economia, dizionario economico, finanziario e commerciale, Bologna, Zanichelli, 2004.


Notes

↑ 1 Termini specialistici sono presenti non solo oggi anche nei dizionari dell’uso: si veda il Vollständiges Wörterbuch der italienischen und deutschen Sprache mit besonderer Berücksichtigung der technischen Ausdrücke des Handels, der Gewerbe, der Wissenschaften, des Kriegs- und Seewesens, der Politik u.s.w. , /Dizionario pratico italiano-tedesco e tedesco-italiano. Con riguardo speciale alle espressioni tecniche del commercio, delle scienze, dell'industria, della guerra e della marina, della politica ecc. (Leipzig: 1879/1881) della lessicografa Henriette Michaelis.

↑ 2 La maggior parte dei lemmi di un dizionario specialistico è costituita da sostantivi o polirematiche, decisamente inferiore il numero di verbi e aggettivi. Rare le altre parti del discorso.

↑ 3 1963: 2. ed. riveduta e ampliata, 1968: 3. ed. riveduta e ampliata, 1973, 1975, 1978, 1982, 1990: ristampa 3. ed.

↑ 4 Sono date qui anche informazioni sulla declinazione dei sostantivi “deboli” e “misti” e si ricorda che “aggettivi e participi sostantivati vengono declinati come aggettivi attributivi”. (Lazzioli, Sassi Winkler 1963: VII)

↑ 5 Bank (-en), f.   banca, f.
Geld bei der ~ ein-legen  versare denaro alla banca
Bankagentur (-en), f.   agenzia bancaria, f
~ akkreditiv, n.   credito bancario, m.
vaglia, m. (...)
~ bancario   die Bankanweisung

↑ 6 geben, irr. t.   dare, consegnare
einen Nachlass ~   far un ribasso
Kredit ~   far credito
Briefe auf die Post ~   impostare lettere (...)
was gibts?     che c'è?

↑ 7 ab-geben, t., f. consegnare; cedere
Gepäck ~ depositare bagagli
ein Urteil ~ dare un giudizio
Wechsel ~ spiccare tratte
galleria, f. die Galerie (-en)
~ (passaggio)die Passage (-n), die Durchgangshalle (-n)
~ (tunnel) der Tunnel (-)

↑ 8 hoffen, i. sperare
auf etw. (A) ~ sperare in qc., aspettarsi, ripromettersi qc.
halben, halber (prep. G.) a causa di, per, per ragione di
der großen Schwierigkeiten ~ in considerazione delle grandi difficoltà

↑ 9 Urheber (-), m. autore, promotore, m.
~ rechte, pl. diritti d’autore, m. pl.
Garantie|fonds, pl. fondo di garanzia, m.
~ kapital, n. capitale a garanzia dei depositi bancari, m..

↑ 10 nave, f. das Schiff (-e) (…)
~cisterna Tankschiff
fabbrica, f. die Fabrik (-en) (…)
~ di locomotive Lokomotivenfabrik (…)
prezzo di ~ der Erzeugerpreis (-e)

↑ 11 eccezione, f. die Ausnahme (-n) (…)
~ [giur.] der Einwand (”-e)
lega, f. der Bund, der Verband (”-e)
~ (metall.) die Legierung (-en)

↑ 12 Chef (-s), m. (pron.: schef)
Fabrikation (-en), f. (-z-)
Façon (-s), f. (-son)

↑ 13 Aviso schiff (-e), n. pacchebotto, m.
Galanterie (-n), f.galanteria, gentilezza, f.
~ waren, f. pl. minuteria, chincaglierie, f., generi di fantasia o di moda, m. pl.
droga,f. (qui spezie) das Gewürz (-e), die Droge (-n)
negoziante di droghe Drogenhändler (-) (oggi narcotrafficante)

↑ 14 L’anno successivo (2005) il dizionario è pubblicato a Monaco da Langenscheidt con il titolo Fachwörterbuch Wirtschaft, Finanzen und Handel, Italienisch.

↑ 15 Aktienoption, Aktien-Option, branchefremd, branchenfremd, selbständig, selbstständig, potentiell agg. [ec. pol., comm.] → potenziell.

↑ 16 werkeigen, werkseigen, Vermögenssteuer f. [dir. trib.] →Vermögensteuer.

↑ 17 cif abbr. di cost, insurance, freight ingl. (comm., Incoterms) (Kosten, Versicherung, Fracht) costo, assicurazione, nolo. POS abbr. di Point of Sale [comm.] POS n., Verkaufspunkt m.

↑ 18 La selezione dei nomi propri geografici non sempre appare condivisibile: compaiono nomi di città tedesche che rimangono invariati in italiano (come Hamm, Oberhausen o Potsdam), non troviamo Ratisbona/Regensburg. Le due uniche regioni italiane riportate sono (solo Ita) Toscana e Trentino-Alto Adige. Manca nelle due parti Südtirol/Alto Adige.

↑ 19 entsprechend (1) agg. attr. [comm., dir.] equivalente, corrispondente, adeguato, appropriato, commisurato, pari, conforme, relativo.
entsprechend (2) prep. comm. conformemente a, in conformità a/di, adeguato a, corrispondentemente a, in tal senso.
bene (1) m. comm. Gut n.; [ec. pol.] Wohl n.; [ass. soc.] Wohltat f.
bene (2) avv. [comm.] gut.

↑ 20 Büro n. [comm.] ufficio.
Büroangestellter m. decl. come agg. [comm., pers.] impiegato.
Büroarbeiten [pl. comm.] lavori d'ufficio.
Dorfmann-Steiner-Theorem n. ec. pol. (Beziehung zwischen Preis, Werbung und Qualität) teorema di Dorfmann-Steiner.

↑ 21 crisi f. [comm., ec. pol., fin.] Krise f., Krisis f.; c. bancaria [fin.] Bank(en)krise f.; (…) c. congiunturale [ec. pol.] Konjunktureinbruch m., Konjunkturkrise f.
teorema m. [ec. pol., mat.] Theorem n., Lehrsatz m.; [mat., ec. pol.] Satz m.; (…) t. di Launhardt-Hotelling [ec. pol.] (formazione dei prezzi di un duopolio) Launhardt-Hotelling-Theorem n.
elettronico agg. [tecn.] elektronisch; analisi elettronica [tecn., fin.] elektronische Analyse; Borsa elettronica [bo.] (Borsa telematica) Computerbörse; elaborazione elettronica dei dati [comp.] elektronische Datenverarbeitung; listino e. [bo.] Computerkurszettel m.

↑ 22 Oberlandesgericht n. D (abbr. OLG) [dir.] Corte d'appello.
amministratore m. [comm., cont., fin.] Verwalter m., Haushalter, Haushälter m.; [dir.] Sachverwalter m. D, Sachwalter m. A, CH.
Maut, Mautgebühr f. A [comm. est., trasp.] dazio, pedaggio autostradale.
polizza f. [ass.] Police f., Polizze f. A.
Postomat m. CH [fin.] postamat, bancomat postale.

↑ 23 DIN® abbr. di Deutsche Industrie-Norm(en) [comm.] norme industriali tedesche.
Bancomat® m. inv. [fin.] (sistema internazionale di casse automatiche) Bankautomat m., Bankomat m., Bargeldautomat m.

↑ 24 Kurszusätze und Kurshinweise loc. (abbr. K.u.K.) [bo.] (Kursveränderungen bei Aktienwerten, Ermittlung des Kurses an einer Tafel durch Plus- oder Minuszeichen, z.B. +/-, ++, --) riporti e indicazioni sulle quotazioni.
fringe benefits loc. ingl. [pers.] (benefici accessori/aggiuntivi/extrasalariali) Lohnnebenleistungen pl., Lohnzusatzleistungen pl.

↑ 25 contra bonos mores loc. lat. [dir.] gegen die guten Sitten.
monte di pietà loc. [fin.] Leihamt n., Pfandanstalt f., Pfandhaus n.

↑ 26 investment trust loc. ingl. [fin.] (società d'investimento) Investmentgesellschaft f., Investmenttrust m. ingl.
senior bond loc. ingl. [fin.] (obbligazione di primo grado) erststellige Schuldverschreibung.

↑ 27 einzel-, Kombi-, Medien-, mittel-, Schuko-,Vize-; filo-, mono-, radio-, vice-.

↑ 28 -fach, -faches, -jährig, -karäter, -karätig, -köpfig, -pflichtig, -phasig, -prozentig, -seitig, -spurig, -stellig, -stufig, -stündig, -tägig,-wochig.

↑ 29 besser agg. (compar. di gut); anche avv. (compar. di gut e wohl) meglio.
weitergehend agg. compar. di weitgehend [comm., dir.] che va oltre, di perfezionamento.

↑ 30 neuster, neuste, neustes agg. superl. di neu [comm., giorn.] (più) recente, aggiornato.
urgentissimo agg. superl. [comm.] brandeilig, ganz eilig.
velocissimo agg. superl. [comm.] sehr schnell, explosionsartig; [comm., bo.] sekundenschnell.

↑ 31 cartamoneta f. solo sing.[ec. pol.] Papierwährung f.

↑ 32 Nonvaleurs pl. franc. [fin.] titoli senza valore, titoli privi di valore.
courtage m. franc.[fin.] Kurtage f., Maklerprovision f., Maklergebühr f.
short ingl. [bo.] (ungedeckt) allo scoperto.
Short m. ingl. (Baissier, Börsenteilnehmer, der à la baisse engagiert ist) ribassista.
Short Position f. ingl. [bo., fin.] short position, posizione corta.
short sale loc. ingl. [bo.] Short Sale ingl., ungedeckter Verkauf.
modus operandi lat. [dir., pers.] Verfahrensweise f.

↑ 33 Bull m. ingl.[bo.](Bulle, Stier, Hausse) toro, rialzo.

↑ 34 Nella parte Ita-Deu anche per i traducenti dei sostantivi è indicato il genere.

↑ 35 Bulle m. [bo.] (bull) toro (figura che indica il rialzo in Borsa); der B. erwacht zu neuem Leben [bo.] il toro si risveglia a nuova vita (la Borsa è in ripresa).
orso m. [bo.] (bear ingl., figura simbolica che indica un ribasso di Borsa) Bear m., Baisse f., Börsenbaisse f., Bär m.

↑ 36 Branche f. comm. settore, ramo, branca, comparto; krisenfeste B. [comm.] comparto solido, settore al riparo dalla crisi; krisengeschüttelte Branchen [comm., ec. pol.] settori colpiti da crisi; B. der wirtschaftlichen Wissenschaften [ec. pol.] branca delle scienze economiche □ zu den gebeutelten Branchen gehören der Bau sowie die Industrie [ec. pol.] fra i settori più danneggiati (più in crisi) figurano l'edilizia e l'industria • Autobranche [comm.] settore dell'auto.

↑ 37 bancario A agg. [fin.] Bank-, bankgeschäftlich, bankmäßig, banktechnisch, banküblich; (…) B m. o f. [fin., pers.] Bankangestellter m. decl. come agg., Bankkaufmann m., Bankbeamter m. decl. come agg., Bankbeamtin f., Bankkauffrau f.

↑ 38 Per gli aggettivi e i participi sostantivati troviamo però l’indicazione “decl. come agg.“

↑ 39 Per lo meno per i verbi con prefissi che possono essere separabili o inseparabili come durch, über, um o unter sarebbe stata opportuna l’indicazione di prefisso separabile o, in alcuni casi, la distinzione in omografi; si veda durchdringen che, a seconda dell’accento, può essere separabile o inseparabile e che qui è presentato in un’unica voce dalla quale non è agevole ricavarne il corretto uso: durchdringen v. [comm.] penetrare, spingersi, impregnare; die Gesteinsrisse d. [tecn.] penetrare nelle fessure della roccia; die Idee dringt durch [ec. pol.] l'idea s'impone; den Markt d. [mark., ec. pol.] penetrare nel mercato, imporsi sul mercato. Nel primo e nell’ultimo esempio il verbo è transitivo e inseparabile, nel secondo intransitivo e separabile.

↑ 40 Anreiz m. [ec. pol., dir. trib.] incentivo, stimolo; materielleAnreize [pers., ec. az.] incentivi economici.
zugunsten, zu Gunsten prep. [comm., pers.] a favore di; (…) zu Gunsten des Dienstleistungsbereichs [comm.] a favore del comparto servizi.
durante prep. bei, während; d. il rapporto di lavoro in corso [pers.] während des laufenden Arbeitsverhältnisses; d. il tirocinio [pers.] in der Ausbildung, bei der Lehre.
abhalten v. [comm., pers.] trattenere, dissuadere, impedire, far desistere, tenere, celebrare; einen Kurs a. [pers.] tenere un corso; Unterricht a. [scol.] far lezione; vor einem Vorhaben a. [gest. ind., pers.] trattenere da un proposito □ komplizierte Ticket-Verkaufsverfahren halten Gelegenheitsfahrgäste davon ab, Busse und Bahnen zu benutzen [trasp.] procedure complicate di vendita dei biglietti dissuadono la clientela occasionale dall'utilizzare bus, metropolitane e ferrovie celeri.
dipendere v. [comm., pers.] abhängen, abhängig sein; [pers., pol.] unterstehen; d. da [pers., ec. az.] (aver bisogno di) angewiesen sein auf, abhängen von, (…) d. dai mezzi pubblici [pers.] auf die öffentlichen Verkehrsmittel angewiesen sein; (…) d. dall'automobile comm., pers. vom Automobil abhängen; d. dalle esportazioni [ec. az., ec. pol.] von der Ausfuhr abhängig sein; d. dal ministero [pol.] dem Ministerium unterstehen.

↑ 41 Si veda il termine dell’informatica Eingabebefehl reso in italiano con “istruzione di lettura”; Eingabebefehl corrisponde all’inglese input instruction, quindi in italiano sarebbe forse meglio tradurlo “istruzione di input” o “comando di input”.

↑ 42 Peto[I:i]itionsrecht o “dal nome del ceelbre almanacco di Gotha”.

↑ 43 Schifffahrt, Messstation, Abschluss.

↑ 44 Potential n potenziale m.
potentiell adj potenziale: potentieller Käufer acquirente potenziale Potenzial n potenziale m.
potenziell adj potenziale: potenzieller Käufer acquirente potenziale

↑ 45 Non è del tutto chiaro in base a quale criterio i nomi siano stati scelti: mancano regioni italiane come Lazio o Puglie, troviamo Merano e Bressanone, ma non Bolzano, Alsazia, ma non Lorena; tra i nomi di città tedesche manca Ratisbona/Regensburg, tra gli stati esteri abbiamo Andorra/Andorra e Brunei/Brunei e i nomi di alcuni cantoni svizzeri compaiono nella parte Ita-Deu sia con il nome tedesco che con quello italiano (Appenzell/Appenzello, Nidwalden/Nidwaldo).

↑ 46 Si vedano i nomi indicanti parentela (Schwester f sorella f o nonno m Großvater m) o festività (Allerheiligen n Ognissanti m., Fronleichnam m Corpus Domini m. (solo Deu).

↑ 47 ab|nehmen v A tr 1 (abheben) alzare, sollevare: den Hörer abnehmen sollevare la cornetta 2 HANDEL (entgegennehmen) accettare, ritirare, prendere in consegna: die Ware abnehmen prendere in consegna la merce 3 HANDEL (abkaufen) acquistare, comprare B intr (geringer werden) diminuire: die Nachfrage nimmt ab la domanda diminuisce die Vorräte nehmen ab le scorte diminuiscono.
estinguere v A tr 1 BANCA, COMM (debito) tilgen, löschen 2 BANCA (conto) löschen 3 DIR (far cessare) erlöschen lassen, zum Erlöschen bringen 4 DIR (la pena) tilgen B pr estinguersi erlöschen.

↑ 48Umbenennen COMPUTER Rinomina.
Annulla COMP Rückgängig.

↑ 49 Bahn f TRANSP ferrovia f: (…)
Bahnanlagen pl TRANSP impianto m ferroviario.

↑ 50 derivato (2) m FIN Derivat n
derivato creditizio Kreditderivat • derivato deterministico deterministisches Derivat • derivato finanziario Finanzderivat.
alto agg hoch
alta congiuntura Hochkonjunktur, Konjunkturhoch • alta finanza Hochfinanz.

↑ 51 Gantt-Diagramm n QUAL, PROJEKT diagramma m di Gantt.
Gesetz n RECHT (Ges.) legge f (L., l.): (…) • Gossensches Gesetz STAT legge di Gossen
diagramma m Diagramm n, Schaubild n, Chart m (…) • diagramma di Gantt QUAL, PROG Gantt-Diagramm.

↑ 52 out of the money locuz FIN (di opzione) aus dem Geld.

↑ 53 BA (Bundesanstalt für Arbeit ) [D] BA (ente federale per il lavoro).
Bundesanstalt für Arbeit f BA [D] Bundesanstalt m für Arbeit (ente federale per il lavoro).
IME EUR (Istituto Monetario Europeo) EWI (Europäisches Währungsinstitut).
Istituto Monetario Europeo m EUR (IME) Europäisches Währungsinstitut n (EWI).

↑ 54 mancato agg (…) 2 (non avvenuto) Nicht- pref, minoritario agg Minderheits- pref, over-the-counter agg FIN (OTC) Over-the-counter- pref (OTC), settoriale agg (…) 2 COMM branchenspezifisch, Fach- pref, vice- pref stellvertretend.

↑ 55 Polizze f VERSICH [A] polizza f.
Aktienring m [CH] corbeille m delle azioni, corbeille m.
vignetta f ([A, CH]) Vignette f.
BAföG ( Bundesausbildungsförderungsgesetz) [D] BAföG (legge federale sulla promozione all'istruzione).
Erbhof m RECHT(Südtirol) maso m avito.

↑ 56 Anche formazioni ibride come Switchgeschäft n FIN operazione f triangolare sui cambi, operazione f multilaterale sui cambi. o operazione SWIFT BANCA SWIFT-Geschäft

↑ 57 Tra i rari francesismi (spesso del settore borsistico) si veda:
Baisse f FIN ribasso m, orso m, mercato m al ribasso, mercato m dell'orso.
Hausse f FIN rialzo m del corso, rialzo m, mercato m del toro, mercato m rialzista, mercato m al rialzo.
Rembours m. 1 HANDEL rimborso m, 2 (durch Vermittlung einer Bank) rimborso m di banca.
corbeille f FIN Börsenring m, Aktienring m.

↑ 58 short adj short.
Short-Call m FIN short call f, vendita f di call
gedeckter Short-Call call coperta.
spread m FIN Spread n.
spread delta Delta-Spread • spread diagonale diagonaler Spread • spread di emissione Issue-Spread.
call spread m FIN Bull Call Spread m.

↑ 59 Angewiesene (1) m RECHT delegato m.
Angewiesene (2) f RECHT delegata f. Cfr. nota 46

Pour citer cet article :

Giuseppina PICCARDO, Dizionari economici e commerciali bilingui tedesco/italiano, Du labyrinthe à la toile / Dal labirinto alla rete , Publifarum, n. 26, pubblicato il 31/05/2016, consultato il 21/07/2017, url: http://publifarum.farum.it/ezine_articles.php?id=373

 

Dipartimento di Lingue e Culture Moderne - Università di Genova
Open Access Journal - ISSN électronique 1824-7482

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