Sophie von La Roche e la Signorina von Sternheim: tra rispetto del ruolo femminile e percezione della diversità
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Parole chiave

Sophie von La Roche
von Sternheim

Come citare

Spazzarini, S. (2006). Sophie von La Roche e la Signorina von Sternheim: tra rispetto del ruolo femminile e percezione della diversità. Publifarum, (4). URL da https://publifarum.farum.it/index.php/publifarum/article/view/74

Abstract

Sophie von La Roche fu una delle donne che nella Germania del XVIII secolo si distinsero per una posizione pionieristica in ambito letterario ed intellettuale: fu, infatti, la scrittrice che pubblicò il primo “Frauenroman”, fu una delle prime a dirigere un giornale ed, infine, una tra le poche tedesche privilegiate che poterono intraprendere autonomamente viaggi all’estero. Se analizzando la Geschichte des Fräuleins von Sternheim, un romanzo scritto e pubblicato da una donna, non ci si vuole smarrire in un labirinto metodologico che sulla spinta di un’apparente libertà di scelta potrebbe condurre ad esiti predestinati, e trascurare quindi quegli angoli bui della scrittura dove talvolta si scorge l’arbitrio con cui la vita vincola l’artista al rispetto di leggi secolari, è opportuno tenere presente un presupposto interpretativo imprescindibile: la scrittura femminile è condizionata dal sesso dell’autrice poiché, sia per stile che per contenuto, essa deve essere legittimata dagli stereotipi dell’immaginario comune e nel contempo legittimabile dalle aspettative sociali.

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Riferimenti bibliografici

Femmes de paroles, paroles de femmes. Hommage à Giorgio De Piaggi, Publif@rum, 4, 2006

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